La Fattoria degli Anormali - Progetto teatrale
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LA FATTORIA DEGLI ANORMALI
IDEA DRAMMATURGICA di Andrea Balzola PROGETTO E REALIZZAZIONE di Andrea Balzola, Mauro Lupone, Anna Maria Monteverdi. Il progetto parte da un testo originale del drammaturgo Andrea Balzola ispirato alle sperimentazioni biotecnologiche (applicate in particolare al mondo animale); da questo testo il gruppo, con la collaborazione specifica di vari professionisti, associazioni, corsi universitari, intende realizzare vari formati artistici specificatamente multimediali: video con animazioni digitali e comic book, sito web, spettacolo multimediale. Il progetto è stato pensato per diversi “luoghi” e “contesti” artistici (Festival video e teatrali; mostre mercato del fumetto) per rivendicare un'idea di multimedialità non limitata alla ricerca artistica ma estesa anche alla produzione più popolare (video, comic art).
La trama:
Ispirato molto liberamente al noto romanzo di Orwell, La
fattoria degli anormali ha come oggetto un'ironica e anomala
esasperazione dei risultati della scienza biogenetica: si concentra
sulle sperimentazioni biotecnologiche in un mondo che (pro)crea
liberamente mutazioni ambientali e antropologiche, manipolazioni
genetiche di animali e ogni genere di incroci, ibridi, clonazioni
con il relativo contorno di sfruttamenti economici, di brevetti,
tutti argomenti di grande attualità che pongono seri interrogativi
di natura politica ed etica.
Il progetto è stato presentato il 2 ottobre 2004 in forma di studio teatrale con il performer d'eccezione Andrea Cosentino, le animazioni digitali di Lucia Paolini, e i video di Marco Santarelli/Doppler, al TEATRO VALLE di Roma quale finalista tra 140 progetti presentati per il prestigioso Premio Dante Cappelletti, indetto da Tuttoteatro.com in collaborazione con l'Ente Teatrale Italiano, Assessorato allo Spettacolo di Roma. In giuria: Gianfranco Capitta, Gianni Manzella, Maria Teresa Surianello, Massimo Marino, Roberto Canziani, Renato Nicolini, Aggeo Savioli, Laura Novelli. Presidente della giuria: Walter Veltroni. Sulla presentazione al Teatro Valle vedi:
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